Provincia Regionale di Siracusa

Assessorato Agricoltura e Comunità Montana

 

 

 

CONCORSO:

Un’idea per la montagna.

Progetto didattico per la valorizzazione dei territori montani.

 

 

Assemblea Consultiva dei Comuni Montani:

Approvato con   la deliberazione di C. P. n. 100 del  18/12/1996 e modificato con le deliberazioni n. 51 del 18/09/1997, n. 31 del 25/06/1999, n. 21 del  30/05/2006.

 

 

 

La Comunità Montana della Provincia di Siracusa ha un organo consultivo che è la Consulta della Comunità Montana

Ne fanno parte i sette sindaci dei Comuni interessati e da due componenti per ogni comune nominati dallo stesso sindaco.

Il Servizio Agricoltura e Comunità Montana della Provincia Regionale ha il compito di organizzare gli incontri su richiesta del presidente della consulta stessa o di una parte dei suoi componenti.

La consulta viene regolamentata da un apposito regolamento approvato dal Consiglio Provinciale e che proprio di recente è stato cambiato in alcune parti. Tra le varie novità quella di aumentare a tre i componenti per ogni comune nominati dai rispettivi sindaci.

 

 

I loghi della Comunità Montana

 

Ufficio Speciale

per la Montagna

Regione Siciliana               

Assessorato Territorio ed Ambiente

Provincia Regionale di

Siracusa - Assessorato Agricoltura e Comunità Montana

 

 

 

 

 

 

 

Unione

Nazionale

Enti - Comuni Comunità Montane

 

 

 

 

 

 

 

 

Relazione sulla Comunità Montana

 

Le C.M. furono istituite con la legge n. 1102 del 1971, che a sua volta fu recepita dalla Regione Siciliana con le L.R. n. 34/72 e 46/73, ma in realtà le C.M. in Sicilia cominciarono a Funzionare in seguito all’approvazione della L.R. n. 38/74, che trattava dell’ordinamento e      funzionamento delle C.M. , stabilendone le finalità e ordinando ai Consigli delle C.M. di adottare i propri statuti.

 

 

 

 

Determinazione dei territori montani.
 

Ai fini dell'applicazione della presente legge sono considerati territori montani i
Comuni censuari situati per almeno l'80 per cento della loro superficie al di sopra di
600 metri di altitudine sul livello del are e quelli nei quali il dislivello tra la quota
altimetrica inferiore e la superiore del territorio comunale non è minore di 600 metri.