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ACP : Sigla che indica un insieme di Stati (attualmente 77) con i quali l’UE ha stipulato successive convenzioni (Accordi di Yaoundè I e II, Convenzioni di Lomè I, II, III, IV ed infine Accordo di Cotonou), che si sostanziano in accordi di associazione e rientrano nella politica comunitaria di aiuto allo sviluppo. La sigla ACP corrisponde alle iniziali delle zone in cui si concentrano gli aderenti: Africa, Caraibi, Pacifico. I paesi sono i seguenti: Africa: Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centroafricana, Ciad, Repubblica delle Comores, Congo (Brazzaville), Congo (Kinshasa), Isole Cook, Costa d’Avorio, Gibuti, Eritrea, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Kenya, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Isole Maurizius, Mauritania, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Ruanda, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sud Africa, Sudan, Swaziland, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zimbabwe. Caraibi: Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Haiti, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, S. Lucia, Saint Vincent e Grenadines, Suriname, Trinidad e Tobago. Pacifico: Fidji, Isole della Tonga, Isole Salomone, Kiribati, Isole Marshall Stato Federale della Micronesia, Nauru, Niue, Palau, Papua-Nuova Guinea, Tuvalu, Samoa, Vanuatu. Acquis communautaire : Termine che indica la piattaforma comune di diritti ed obblighi che si sono sviluppati nel corso del processo che ha dato vita all’Unione europea, e che pertanto vincolano gli Stati membri. In sede di nuove adesioni terzi sta ad indicare l’insieme di diritti ed obblighi che, in quanto acquisiti per la Comunità, il nuovo Stato membro si impegna a rispettare entrandovi. Il contenuto è in continua evoluzione in quanto si amplia con il rinforzarsi delle competenze dell’Unione. Addizionalità : È uno dei criteri di funzionamento dei fondi strutturali e stabilisce che lo Stato membro, nell’insieme dei territori interessati dai fondi strutturali, deve mantenere le proprie spese almeno allo stesso livello raggiunto nel periodo di programmazione precedente, al fine di evitare che l’azione comunitaria sostituisca l’impegno nazionale. Le risorse comunitarie quindi devono considerarsi aggiuntive rispetto a quelle nazionali, mai sostitutive. Agenda 2000 : Documento adottato dalla Commissione europea il 15 luglio 1997, che definisce le prospettive di sviluppo dell’UE e delle sue politiche all’inizio del nuovo millennio, i problemi connessi all’ampliamento dell’Unione con l’ingresso di nuovi Stati, le modifiche dei Fondi strutturali e del Fondo di Coesione, la futura riforma dalla Politica Agricola Comune e le prospettive finanziarie dell’UE. Agenda 21 : Documento sottoscritto dai Paesi partecipanti alla Conferenza ONU di Rio de Janeiro nel giugno 1992, e aggiornato a Kioto nel 1997, che stabilisce un piano d’azione per garantire, per il prossimo millennio, un sostanziale miglioramento della vita sul pianeta, con particolare riferimento alla tutela dell’ambiente naturale. L’Agenda 21 sottende a numerose politiche comunitarie nei programmi di sostegno ad azioni di tutela ambientale o risparmio energetico praticate in ambito locale. APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) : Costituita sotto il patrocinio del Ministero per l’Università e la Ricerca Scientifica (MURST), APRE fornisce informazioni, documentazione e assistenza finalizzata a promuovere la partecipazione italiana ai programmi europei di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. Ha sede a Roma e 9 sportelli decentrati. ASEAN : Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico, che ha concluso con l’UE un accordo di cooperazione economica e commerciale. Ha sede a Giacarta e ne fanno parte: Brunei, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam. Atti giuridici comunitari : Rappresentano la normativa comunitaria e costituiscono il c.d. diritto derivato. In base all’art. 249 si distinguono in: regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni e pareri. Vengono pubblicati in tutte le lingue comunitarie sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (GUCE) serie L .
Bc-Net : Sistema informatizzato costituito da una rete di consulenti di impresa, pubblici e privati, presenti ed operanti sia dentro sia fuori dall’UE. Il suo scopo è agevolare la cooperazione economica, tecnica, finanziaria e commerciale delle PMI, aiutandole nell’individuazione e ricerca di possibili partner. BEI (Banca Europea per gli Investimenti) : Istituto finanziario europeo avente il compito di contribuire allo sviluppo equilibrato della Comunità europea. Non ha fin di lucro e può concedere prestiti sia a privati che a governi. BERS (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo) : Istituzione finanziaria nata nel 1990 allo scopo di favorire il passaggio dei sistemi economici dei Paesi dell’Est da un’economia centralizzata ad un’economia di mercato, promuovendo iniziative private e imprenditoriali e favorendo la ricostruzione economica di questi Paesi. Gli strumenti più comunemente usati dalla BERS per raggiungere i suoi fini sono: concessione di prestiti, fornitura di garanzie e partecipazione diretta in investimenti azionari. I Paesi beneficiari degli interventi della BERS sono esclusivamente i PECO e i CSI. BRE (Bureau de Rapprochement des Entreprises) : Ufficio di cooperazione fra imprese. Questo strumento è stato istituito nel 1973 allo scopo di favorire la cooperazione transnazionale delle PMI, ed ad assisterle nella ricerca di potenziali partner dentro o fuori dell’UE. Il BRE, che si avvale di corrispondenti anche fuori del territorio comunitario, è gestito dalla DG XXIII della Commissione.
CE-Comunità Europea : Il termine CE, introdotto dal Trattato di Maastricht, in sostituzione di CEE, sottolinea la volontà degli Stati membri di dare vita ad una Comunità non più solo economica. CECA - Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio : Comunità istituita nel 1951 con il Trattato di Parigi con l’obiettivo di instaurare un mercato comune del carbone e dell’acciaio. Nel 2000 cesserà di esistere; le sue attività confluiranno nella CE. CEE (Comunità Economica Europea) : Corrisponde ad una delle Comunità Europee. È stata istituita nel 1957 con uno dei Trattati di Roma. Con il Trattato di Maastricht il suo nome è stato modificato in CE. Complemento di programmazione : Documento relativo alla programmazione nazionale dei fondi strutturali, che completa il DOCUP: contiene una descrizione dettagliata delle misure e delle azioni previste dal DOCUP, l’individuazione dei beneficiari e delle procedure di attuazione. Comunità Europee : Termine che, a partire dal Trattato di Maastricht, indica l’insieme delle tre Comunità: la CEE, la CECA e l’EURATOM. Concentrazione : È uno dei principi di attuazione dei fondi strutturali, e stabilisce che gli interventi si concentrino su alcune priorità fondamentali. Nella programmazione 2000-2006 gli obiettivi erano: - obiettivo 1: sviluppo e adeguamento strutturale delle regioni in ritardo di sviluppo - obiettivo 2: riconversione economica e sociale delle zone in difficoltà strutturale - obiettivo 3: favorire l’adeguamento e l’ammodernamento delle politiche e dei sistemi di istruzione, formazione e occupazione. CSI - Comunità di Stati Indipendenti : Nata dalla disintegrazione politico-istituzionale dell’Unione Sovietica, la CSI comprende dodici delle quindici ex repubbliche sovietiche (sono escluse le Repubbliche baltiche, che rientrano fra i PECO). I CSI beneficiano del programma Tacis. Per indicare questi Paesi è utilizzato anche l’acronimo NIS (New Indipendent States). Nel dettaglio i paesi sono i seguenti: Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kyrgyzstan, Moldova, Russia, Tajikistan, Turkmenistan, Ukraina, Uzbekistan.
Decisione : Atto giuridico comunitario obbligatorio in tutti i suoi elementi per il destinatario cui è rivolta, che può essere un singolo cittadino, un ente o uno Stato membro. Entra in vigore con la notifica al destinatario e viene pubblicata sulla GUCE serie L . DG (Direzioni Generali) : Articolazioni operative che compongono la Commissione europea. A seguito della recente ristrutturazione le DG sono articolate secondo il seguente schema: SERVIZI GENERALI Istituto statistico Segretariato generale Stampa e comunicazione Ufficio delle pubblicazioni POLITICHE Affari economici e finanziari Agricoltura Ambiente Centro comune di ricerca Concorrenza Energia e Trasporti Fiscalità e unione doganale Giustizia e affari interni Imprese Istruzione e cultura Mercato interno Occupazione e affari sociali Pesca Politica regionale Ricerca Salute e tutela dei consumatori Società dell'informazione RELAZIONI ESTERNE Allargamento Commercio Relazioni esterne Servizio comune per le relazioni esterne Sviluppo Ufficio per gli aiuti umanitari - ECHO SERVIZI INTERNI Bilancio Controllo finanziario Ispettorato generale Personale e amministrazione Servizio comune Interpretazione e conferenze Servizio di traduzione Servizio giuridico Ufficio europeo per la lotta antifrode. Direttiva : Atto giuridico comunitario che vincola i destinatari ad un risultato da raggiungere entro un dato termine, lasciando alla loro discrezione la scelta dei mezzi per farlo. Destinatari di una direttiva possono essere solo Stati membri, tutti o alcuni soltanto. La direttiva entra in vigore in seguito alla notifica della stessa al destinatario e viene pubblicata sulla GUCE serie L, ma per produrre effetti sull’ordinamento interno di uno Stato deve essere recepita nella legislazione nazionale. Diritto comunitario : In senso stretto del termine, il diritto comunitario comprende i trattati costitutivi (diritto primario), nonché le disposizioni previste dagli atti adottati dalle istituzioni comunitarie in applicazione dei trattati stessi (diritto derivato). In senso lato il diritto comunitario comprende anche l'insieme delle norme giuridiche applicabili nell'ordinamento giuridico comunitario. Si tratta quindi anche dei principi generali del diritto, della giurisprudenza della Corte di giustizia, del diritto scaturito dalle relazioni esterne della Comunità o del diritto complementare scaturito dagli atti convenzionali conclusi tra gli Stati membri ai fini dell'applicazione dei trattati. Divulgazione : Diffusione delle conoscenze con ogni mezzo idoneo diverso dalla pubblicazione, rispettando le formalità relative alla tutela delle conoscenze al fine di promuovere il progresso scientifico e tecnico. DOCUP (Documento Unico di Programmazione) : Il DOCUP è lo strumento attraverso il quale viene programmato l'intervento dei Fondi strutturali nelle regioni fuori dall'obiettivo 1 (in Italia quelle del Centro-Nord). Esso indica le caratteristiche dell'intervento, la sua articolazione, le modalità di gestione delle risorse, le amministrazioni responsabili. Ogni Regione, per ciascun obiettivo da cui è interessata, adotta un Docup, che deve essere approvato dalla Commissione europea.
ECU : Termine che indicava la European Currency Unit (Unità di Conto Europea) introdotta nel 1979. Il 1° gennaio 1999 è stato sostituito dall'Euro. EFTA (European Free Trade Association) : Area di libero scambio creata nel 1960 dagli Stati europei che non avevano aderito alla CEE (Gran Bretagna, Danimarca, Svezia, Svizzera, Austria Finlandia, Portogallo). Attualmente ne fanno parte Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. UE ed EFTA (esclusa la Svizzera) hanno raggiunto un accordo per l’istituzione nel gennaio del 1993 di uno Spazio Economico Europeo (SEE) per la creazione di un mercato unico per il commercio e l’interscambio di merci e prodotti. EURATOM o CEEA (Comunità Europea per l’Energia Atomica) : È una delle Comunità Europee. È stata istituita nel 1957 con uno dei Trattati di Roma, contestualmente alla CEE. EURO : Nome della moneta unica europea dell’area UEM. È entrata in vigore il 1° gennaio 1999, limitatamente alle operazioni che si svolgono senza usare denaro contante. Nel 2002 sarà circolante a tutti gli effetti e sostituirà le monete nazionali. Un Euro vale 1936,27 Lit.
FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti) : Istituito nel 1994, accorda garanzie a lungo termine per favorire gli investimenti delle PMI e lo sviluppo delle reti transeuropee nel settore dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell’energia. Del FEI sono soci fondatori la BEI, l’UE e 58 banche degli Stati membri. FEOGA (Fondo Europeo di Orientamento e Garanzia per l’Agricoltura) : Creato nel 1962, è uno dei Fondi strutturali ed ha il compito di finanziare la Politica Agricola Comune (PAC). È articolato in due sezioni: la sezione “Garanzia“ si occupa del finanziamento integrale delle misure di sostegno dei prezzi e di stabilizzazione dei mercati; la sezione “Orientamento“ contribuisce al finanziamento dei progetti volti al miglioramento delle strutture di produzione, di trasformazione e di vendita dei prodotti agricoli. FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) : Creato nel 1975, è uno dei Fondi strutturali. Il suo compito è quello di concedere sovvenzioni per contribuire alla correzione degli squilibri regionali esistenti nel territorio comunitario. I contributi del Fondo possono essere accordati a favore di investimenti produttivi, nel settore delle infrastrutture, o che promuovano lo sviluppo endogeno delle regioni interessate (servizi alle imprese, trasferimento di tecnologie, accesso al mercato dei capitali, ecc.). Fondi Strutturali : Strumenti finanziari gestiti dalla Commissione Europea al fine di realizzare la coesione economica e sociale. I Fondi strutturali sono il FSE, il FESR, il FEOGA e lo SFOP. Con le stesse finalità ad essi si affianca il Fondo di Coesione. Fondo di Coesione : Istituito con il Trattato di Maastricht con una dotazione di oltre 15 miliardi di ECU per 7 anni, per finanziare progetti in materia di ambiente e di Reti Transeuropee nel settore delle infrastrutture dei trasporti. Beneficiari fino al 1999 sono i seguenti Stati membri: Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna. FSE (Fondo Sociale Europeo) : Previsto nel Trattato di Roma e attivo dal 1960, è il primo dei Fondi strutturali. Il suo compito è quello di risolvere i problemi occupazionali causati dall’integrazione europea soprattutto attraverso la promozione di azioni di formazione professionale e riqualificazione professionale e di aiuti ai disoccupati, attuali e potenziali.
GATT (General Agreement on Tariff and Trade) : Accordo sulle tariffe ed il commercio cui aderiscono oltre 120 Stati. L’obiettivo è di giungere allo smantellamento delle barriere commerciali. Le sue competenze ora sono passate alla nuova Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC o WTO) che ha iniziato la sua attività nel 1995. GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico) : Strumento giuridico creato dall’Unione Europea per favorire lo sviluppo della cooperazione transnazionale e l’internazionalizzazione delle imprese di servizi. Questo strumento permette a imprese e professionisti aventi sede in almeno due Stati membri dell’UE di esercitare in comune alcune delle loro attività (ricerca, acquisti, produzione e vendita; gestione di servizi specializzati; controllo di qualità; partecipazione ad appalti, ecc.). GUCE (Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee) : Organo ufficiale di pubblicazione della Comunità europea nel quale sono riportati gli atti normativi e le altre informazioni di interesse comunitario che devono essere rese note. È pubblicato nelle 11 lingue ufficiali dell'UE e suddivisa in tre diverse serie: - L (Legislazione), contenente tutti i testi normativi adottati dalle istituzioni comunitarie; - C (Comunicazioni), contenente tutte le proposte normative della Commissione, i resoconti delle sedute del Parlamento europeo e della Corte di Giustizia, le interrogazioni del Parlamento e del Consiglio alla Commissione con le rispettive risposte, il tasso ufficiale dell’ECU, bandi di gara per prodotti agricoli e animali, il rapporto annuale della Corte dei Conti, bandi di concorso delle istituzioni comunitarie, pareri del Comitato Economico e Sociale e del Comitato delle Regioni e i vari bandi e inviti alla presentazione di proposte per i diversi programmi d’azione; - S (Supplementi) contenente bandi di gara e appalti (lavori per più di 5.000.000 ECU, contratti di forniture per più di 200.000 ECU e contratti che ricadono all’interno degli accordi GATT per un valore di più di 125.000 ECU. Recentemente le istituzioni dell'UE hanno aggiunto una parte esclusivamente elettronica alla serie C della Gazzetta ufficiale, denominata «GUCE C E». I documenti pubblicati sulla GUCE C E sono pubblicati esclusivamente su EUR-Lex.
ISPA : ISPA è uno dei tre strumenti che forniscono assistenza per la preparazione dei paesi candidati nella loro adesione all'UE in particolare relativamente alle politiche dell'ambiente e dei trasporti.
Libri bianchi : Documenti pubblicati dalla Commissione europea contenenti proposte per azioni comunitarie in campi specifici. Quando un Libro bianco è accolto favorevolmente dal Consiglio, esso può portare ad un programma d’azione in quel settore. Libri verdi : Documenti pubblicati dalla Commissione europea che mirano a stimolare la riflessione e a lanciare la consultazione a livello europeo su temi specifici. Le consultazioni effettuate attraverso un Libro verde possono in seguito portare alla pubblicazione di un Libro bianco, al fine di tradurre i frutti della riflessione in concrete misure d’azione comunitaria. Lingue ufficiali dell’UE : Le lingue nelle quali vengono tradotti tutti gli atti e i documenti ufficiali sono 11: danese, finlandese, francese, greco, inglese, italiano, olandese, portoghese, spagnolo, svedese e tedesco.
Maghreb : Raggruppamento regionale che comprende alcuni Paesi dell’Africa del Nord (Marocco, Algeria e Tunisia), con i quali l’UE ha concluso accordi di cooperazione. Mashrak : Raggruppamento regionale di Paesi del bacino mediterraneo comprendente Egitto, Giordania, Israele, Libano, Palestina e Siria, con i quali l’UE ha stipulato accordi di cooperazione. MECU : Acronimo indicante milioni di ECU. MERCOSUR : Acronimo che indica il Mercato Comune del Cono Sud, un Mercato comune regionale istituito nel 1991 al quale partecipano Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Metodo aperto di coordinamento : Metodo di lavoro definito dal Consiglio europeo di Lisbona (2000) e finalizzato a rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri, facendo convergere le diverse politiche nazionali su alcuni obiettivi condivisi. Il coordinamento aperto si basa principalmente su: - la definizione comune di una serie di obiettivi da raggiungere; - l’individuazione degli strumenti necessari per la misurazione dei risultati (statistiche, indicatori) e per la verifica dell’evoluzione verso gli obiettivi prefissati; - la messa a punto di strumenti comparativi per favorire l’innovazione e la qualità degli interventi (diffusione di buone pratiche, progetti pilota, ecc.). MEUR : Acronimo indicante milioni di EUR. Misure preparatorie, di accompagnamento e di sostegno ad un programma : Misure finalizzate: - a sviluppare azioni di sensibilizzazione al programma in oggetto; - ad aumentare l'efficacia del programma in oggetto rendendolo più accessibile ai potenziali partecipanti ed aumentandone l'impatto tramite, ad esempio, la pubblicazione dei risultati.
NIS (New Indipendent States) : Si veda CSI. Norma “n + 2” : Ai sensi dell’articolo 32 del Regolamento generale sui Fondi strutturali (Reg. 1260/99), la quota di impegno che non è stata liquidata mediante acconto o per la quale non è stata presentata una domanda di pagamento alla scadenza del secondo anno successivo a quello dell’impegno, è disimpegnata automaticamente dalla Commissione (e quindi lo Stato beneficiario la perde). Per spiegare in modo dettagliato che cosa ciò comporti, la Commissione ha messo a disposizione una Comunicazione: per consultarla, si veda alla seguente pagina Web: http://europa.eu.int/comm/regional_policy/sources/docoffic/working/doc/c_2002_1942_it.pdf
Parere : Atto giuridico comunitario che può essere emanato da Commissione Europea, Parlamento Europeo, Consiglio o Corte di Giustizia (nonché, in specifici casi, dal Comitato delle Regioni o dal Comitato Economico e Sociale e dalla BCE), allo scopo di fissare il punto di vista dell’istituzione che lo emette in merito ad una questione. In alcuni casi è obbligatorio, ma non è mai vincolante per il suo destinatario. Partenariato : Formula spesso presente fra le condizioni necessarie di partecipazione ad un programma comunitario, che indica la necessità di compartecipazione/collaborazione di più soggetti, appartenenti solitamente a Stati diversi, per l’attuazione di un progetto. Il partenariato comporta obblighi di natura finanziaria, tecnica e gestionale. Le modalità concrete di partenariato possono essere diverse e sono specificate nei singoli programmi. Partner associati dell’UEO : Status riconosciuto ai PECO, in base al quale è permesso loro di partecipare alle riunioni del Consiglio dell’UEO dove sono regolarmente informati in merito alle attività dei gruppi di lavoro dello stesso e ai quali possono essere invitati a partecipare. I “partner” possono anche associarsi alle decisioni prese dagli Stati membri con riguardo alle missioni umanitarie o di evacuazione di cittadini, a quelle per il mantenimento della pace e a quelle di forze armate per la gestione delle crisi, ivi compreso il ripristino della pace. Partnership : Si tratta di uno dei criteri fondamentali cui i Fondi strutturali devono attenersi nella loro azione. La sua applicazione richiede che le autorità comunitarie, nazionali, regionali e locali, nonché le parti economiche e sociali, agiscano di concerto durante ogni fase di ciascuna azione; ciò consente una gestione decentralizzata e coordinata dell’intervento dei fondi. PECO (Paesi dell’Europa Centro Orientale) : I Paesi dell’Europa Centrale e Orientale sono: Bulgaria, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia Estonia, Lettonia, Lituania. Questi Paesi sono beneficiari del programma Phare. PESC (Politica Estera e di Sicurezza Comune) : È il c.d. secondo “pilastro” dell’UE. Ad essa è dedicato il titolo V del Trattato di Amsterdam. PMI (Piccole e Medie Imprese) : Secondo la definizione della Commissione Europa (mutuata dalla BEI), una PMI è un’impresa che presenta le seguenti caratteristiche: - un numero di dipendenti inferiore a 250 (Media) o a 50 (Piccola); - un fatturato non superiore ai 40 (Media) o ai 7 (Piccola) MEUR; - uno Stato Patrimoniale non superiore ai 27 (Media) o ai 5 (Piccola) MEUR. Per rientrare in questa classificazione, una PMI deve soddisfare il primo criterio e uno degli altri due, ed inoltre non può essere posseduta per più del 25% da una grande impresa. Qualora una impresa controlli oltre il 25% di altre imprese, i parametri di cui sopra devono essere calcolati sommando i dati di ciascuna impresa. Secondo la normativa sugli aiuti pubblici sono invece PMI (e come tali possono godere di sostegno pubblico senza violare la normativa sugli aiuti di Stato) le imprese che rispondono ai seguenti requisiti: - massimo di 250 dipendenti; - fatturato non superiore ai 20 milioni di EUR; - non possedute per oltre 1/4 da una grande impresa. PO (Programma Operativo) : Insieme organico di azioni pluriennali per la cui esecuzione si può far ricorso a uno o più Fondi strutturali e a uno o più degli strumenti finanziari esistenti. E' lo strumento di programmazione utilizzato, in particolare, per le regioni in obiettivo 1 e può assumere la forma di POP (Programma operativo plurifondo) o POM (Programma operativo monofondo). Progetti di Assistenza Tecnica : Azioni aventi come obiettivo il rafforzamento della cooperazione, lo scambio di conoscenze o del know-how relativamente al programma a cui si riferiscono. Progetti di dimostrazione : Progetti che sono destinati a comprovare la validità di nuove tecnologie che offrono un potenziale benefico economico, ma che non possono essere commercializzate direttamente. Progetti di ricerca e tecnologia : Progetti che consentono di acquisire nuove conoscenze che possono rivelarsi utili per mettere a punto nuovi prodotti, processi e/o servizi o per determinare un notevole miglioramento di quelli esistenti, e/o per rispondere alle esigenze delle politiche della Comunità. Progetti di Sensibilizzazione : Azioni a carattere innovativo finalizzate al cambiamento o alla razionalizzazione dei comportamenti collettivi con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile o precisi contenuti del programma. Progetti Dimostrativi : Progetti che introducono sia tecniche o procedimenti innovativi (per es. nuove tecnologie pulite) sia esperienze significative ai fini del programma a cui si riferiscono dimostrando la fattibilità tecnica o economica di un nuovo prodotto o di una nuova tecnologia. Non si tratta tuttavia di progetti di ricerca in quanto la loro base tecnologica deve essere già stata sviluppata in precedenza e dimostrata in laboratorio o nel quadro di un progetto pilota. Il rischio connesso alla fattibilità del progetto deve essere solo di carattere economico. Progetti integrati di ricerca/dimostrazione : Progetti che comprendono al tempo stesso una componente di ricerca e una componente di dimostrazione. Progetti Pilota : Progetti aventi come obiettivo l'applicazione e/o l'adozione di risultati di ricerca la cui valorizzazione si ritiene promettente. Questi progetti devono possedere caratteristiche quali unicità, originalità, esemplarità. Programma Quadro : Quadri di interventi pluriennali con cui la Commissione Europea definisce le attività comunitarie in un settore specifico. Il più importante è il Programma Quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (RST), giunto al suo quinto periodo di programmazione che definisce le priorità, l'entità finanziaria, le modalità di tutte le opportunità che l'Unione europea offre a chi è coinvolto nella RST. Programmazione pluriennale : È uno dei principi di programmazione dei fondi strutturali: si tratta del processo di organizzazione, decisione e finanziamento effettuato per fasi successive, volto ad attuare su base pluriennale l’azione congiunta della Comunità e degli Stati membri al fine di conseguire gli Obiettivi prefissati. Proposta della Commissione : Atto della Commissione Europea che dà il via alla procedura di adozione di un atto giuridico comunitario. È un atto "necessario" dal momento che la Commissione ha il "diritto di iniziativa" e quindi senza che ci sia una sua proposta un atto comunitario non può essere adottato. PTM (Paesi Terzi Mediterranei) : Acronimo che indica i Paesi Terzi Mediterranei: Algeria, Cipro, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Malta, Marocco, Siria, Territorio di Palestina, Tunisia e Turchia. PTOM (Paesi e Territori d’Oltremare) : Paesi e Territori non europei che mantengono con Danimarca, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito delle relazioni particolare (sono loro ex colonie). La loro associazione alla Comunità europea ha il fine di promuoverne lo sviluppo economico e sociale e l’instaurazione di relazioni con la Comunità nel suo insieme. Di essi si occupa la parte IV del Trattato (art. 182 e sg.). Nello specifico sono: Anguilla, Isole Cayman, Isole Falkland, Sud Georgia e Isole Sandwich del Sud, Montserrat, Pitcairn, Sant’Helena e i Dipartimenti, Territori Britannici dell’Antartico, Territori Oceanici dell’India Britannica, Turks e Isole Caicos, Isole Vergini Britanniche.
QCS (Quadro Comunitario di Sostegno) : Documento di programmazione adottato dalla Commissione nel corso delle procedure di programmazione a due stadi, come risposta al Piano di sviluppo regionale da parte dello Stato membro. È elaborato e adottato con decisione formale della Commissione, previa concertazione con lo Stato membro e con le regioni interessate, e contiene gli assi prioritari d’intervento i mezzi finanziari e la forme di intervento. E' lo strumento di approvazione e di legittimazione dei POP e dei Docup.
Raccomandazione : Atto giuridico comunitario che può essere emanato dalla Commissione, dal Parlamento o dal Consiglio allo scopo di sollecitare il destinatario a tenere un comportamento più rispondente agli interessi comuni. Non è mai vincolante per il destinatario. Regioni ultraperiferiche : Le regioni ultraperiferiche sono sette: Guadalupe, Guyana, Martinica, Riunione (i quattro dipartimenti francesi d’oltremare), Azzorre, Canarie e Madera. Queste regioni rientrano nell’Obiettivo 1. Queste regioni sono l’oggetto della dichiarazione n. 26, allegata al trattato sull'Unione europea. In considerazione della loro situazione unica a causa della loro lontananza dal continente, al clima tropicale e alla loro situazione isolata, con i problemi di natura socioeconomica che ne conseguono, a loro favore possono essere adottate misure specifiche di applicazione dei trattati. Regolamento : Atto giuridico comunitario destinato a tutti i soggetti dell’ordinamento comunitario (Stati membri, persone fisiche e giuridiche). È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro per effetto della sua pubblicazione sulla GUCE serie L . Risoluzione : Atto del Parlamento Europeo con valore di raccomandazione rivolto al Consiglio o alla Commissione Europea. RST : Acronimo per Ricerca e Sviluppo Tecnologico. Nei testi di lingua inglese figura come RTD.
SACU : Unione doganale dell'Africa del Sud, comprendente Sudafrica, Botswana, Lesotho, Namibia e Swaziland. SEE (Spazio Economico Europeo) : Accordo firmato ad Oporto nel maggio 1992 tra i Paesi dell’allora CEE e quelli appartenenti all’EFTA (esclusa la Svizzera), per la realizzazione di un’area economica integrata tra i Paesi appartenenti alle due aree. L’accordo prevede l’estensione delle quattro libertà comunitarie a tutti i Paesi firmatari. SFOP (Strumento Finanziario di Orientamento della Pesca) : È uno dei Fondi strutturali, creato nel 1993 con l'obiettivo del sostegno alla modernizzazione del settore della pesca. Soggetto giuridico : Persona fisica; Persona giuridica, purché sia costituita conformemente al diritto comunitario o al diritto nazionale applicabile ed abbia personalità giuridica oppure abbia la capacità, in nome proprio, di essere titolare di diritti e di obblighi di qualsiasi natura, di stipulare contratti e di stare in giudizio. Stati membri dell’Unione Europea : Attualmente sono 25: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Rep. Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Transnazionalità : Criterio fondamentale, e spesso obbligatorio, per la realizzazione di progetti comunitari. Consiste nella partecipazione di soggetti di Stati diversi all’attuazione di un progetto presentato per il cofinanziamento dell’UE (si veda anche alla voce partenariato).
UE (Unione Europea) : L’Unione Europea è nata con il Trattato di Maastricht (o Trattato sull’Unione Europea) e rappresenta un’evoluzione delle tre Comunità e, in particolare, della CEE, le cui competenze sono state allargate a settori prima gestiti autonomamente dagli Stati membri.
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